Fontana di Trevi e le altre

La Fontana di Trevi e le fontane di Roma saranno uno dei ricordi più belli che porterete con voi dalla Città Eterna. Ad ogni angolo di Roma infatti si trova una fontana o un Nasone, la caratteristica fontanella pubblica di acqua potabile. A Roma l’acqua è sempre stata importante: grandi acquedotti per assicurare l’approvvigionamento idrico e splendide fontane per dare lustro ai papi e alle nobili famiglie romane che ne fecero costruire in quantità. Ecco le più celebri.

Fontana di Trevi. Con i suoi 20 metri di larghezza e 26 di altezza, è la più grande e scenografica di Roma, e probabilmente la più famosa fontana al mondo. Ha origini antichissime, dell’epoca dell’Imperatore Augusto ma la fontana che vediamo ora è del Settecento. Se volete tornare a Roma ricordatevi di lanciare una monetina nelle acque della fontana. 

La Barcaccia. Ai piedi della Scalinata di Trinità dei Monti, nel cuore di piazza di Spagna, un’imbarcazione sembra affiorare dal selciato: è la Barcaccia, la fontana uscita dal genio creativo dei Bernini, padre e figlio. Realizzata nel 1629 al di sotto della soglia stradale per ovviare alla bassa pressione dell’acquedotto che impediva lo zampillare delle acqua, i Bernini le diedero forma di barca che affiora (o affonda).

Fontana dei Quattro Fiumi. La grandiosa fontana al centro di Piazza Navona rappresenta i 4 grandi fiumi conosciuti all’epoca, il 1647, quando fu realizzata: Gange, Nilo, Danubio e Rio della Plata. Di dimensioni giganti, le figure umane che rappresentano i corsi d’acqua emergono tra il fragore delle acque e circondate da animali fantastici. 

Fontana delle Tartarughe. Capolavoro della fine del Rinascimento, si trova sulla piccola piazza Mattei. Realizzata in bronzo e marmi preziosi, prende il nome dalle raffinate tartarughe, gioco dei quattro efebi che compongono la fontana. Rimanete in silenzio per qualche momento, l’acqua che scende produce una musica celestiale

 

 

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